Introduzione
Regalare una pianta è un gesto affettuoso e sempre apprezzato, soprattutto quando si tratta di piante per principianti. Tuttavia, non tutti hanno il pollice verde e possono essere intimoriti dall’idea di prendersi cura di una pianta. Tra le opzioni più indicate ci sono la Sansevieria e la Zamioculcas, entrambe considerate piante resistenti e facili da mantenere. In questo articolo analizzeremo le caratteristiche di queste due piante, il loro confronto e quale sia la scelta migliore per chi non ha esperienza nella cura delle piante.
Caratteristiche della Sansevieria
La Sansevieria, conosciuta anche come lingua di suocera, è una pianta originaria delle zone tropicali e subtropicali dell’Africa e dell’Asia. È nota per le sue foglie lunghe e verticali, che possono essere di colore verde scuro con striature più chiare. La Sansevieria è una pianta estremamente versatile, in grado di adattarsi a diverse condizioni ambientali.
Una delle sue caratteristiche principali è la capacità di tollerare l’oscurità e resistere a lunghi periodi di siccità. Infatti, le cure piante sansevieria sono minime: basta annaffiarla sporadicamente, circa ogni 2-3 settimane. Altro aspetto positivo è che la Sansevieria purifica l’aria, assorbendo tossine e migliorando la qualità dell’ambiente domestico.
Caratteristiche della Zamioculcas
La Zamioculcas, nota anche come ZZ plant, è un’altra pianta d’appartamento che ha guadagnato popolarità negli ultimi anni. Originaria dell’Africa orientale, questa pianta è caratterizzata da foglie lucide di un verde intenso e da un apparato radicale robusto. La Zamioculcas è un’altra delle piante resistenti ideali per chi non ha esperienza con le piante.
Le cure piante zamioculcas sono altrettanto basilari: richiede poca luce e può prosperare in condizioni di scarsa illuminazione. La pianta ha bisogno di essere annaffiata solo quando il terreno è completamente asciutto, rendendola un’ottima scelta per chi è spesso lontano da casa o dimentica di annaffiare. Inoltre, come la Sansevieria, la Zamioculcas è nota per la sua capacità di purificare l’aria.
Confronto tra Sansevieria e Zamioculcas
Entrambe le piante presentano diverse similitudini, ma anche alcune differenze significative. La Sansevieria è nota per le sue foglie alte e strette, mentre la Zamioculcas ha foglie più spesse e carnose. In termini di crescita, la Zamioculcas tende a essere più lenta, mentre la Sansevieria può crescere più rapidamente, soprattutto in condizioni ottimali di luce.
Un altro fattore di distinzione è la dimensione. La Sansevieria può diventare alta fino a 1 metro, mentre la Zamioculcas rimane di dimensioni più compatte, arrivando a circa 60 cm. Per quanto riguarda le necessità di luce, la Sansevieria tollera anche la luce diretta, mentre la Zamioculcas predilige l’ombreggiatura o la luce indiretta.
In termini di robustezza, entrambe le piante sono considerate piante d’appartamento eccellenti, ma la Zamioculcas può resistere a periodi di siccità più prolungati grazie alla sua riserva d’acqua nelle radici. Tuttavia, la Sansevieria è più tollerante riguardo alle variazioni di temperatura, il che la rende più adattabile agli ambienti domestici.
Quale pianta scegliere per chi non ha il pollice verde
La scelta tra Sansevieria e Zamioculcas dipende dalle preferenze personali e dalle condizioni in cui saranno coltivate. Se si cerca una pianta che possa aggiungere un tocco di altezza e carattere a un ambiente, la Sansevieria è un’ottima opzione. D’altro canto, se si desidera una pianta più bassa e compatta, la Zamioculcas è la scelta ideale.
Per chi è alle prime armi con le piante, entrambe offrono una manutenzione minima. Se ci si sente particolarmente ansiosi riguardo alla possibilità di dimenticare di annaffiare, la Zamioculcas potrebbe risultare leggermente più rassicurante grazie alla sua tolleranza alla siccità. Tuttavia, se il problema è trovare spazio per una pianta alta, la Sansevieria potrebbe essere più adatta.
Inoltre, si suggerisce di considerare l’illuminazione del proprio ambiente domestico. Se la casa riceve luce diretta o indiretta, la Sansevieria sarà in grado di prosperare, mentre se l’illuminazione è scarsa, la Zamioculcas potrebbe risultare più adatta grazie alla sua flessibilità.
Conclusione
In definitiva, sia la Sansevieria che la Zamioculcas rappresentano scelte eccezionali per chi non ha il pollice verde, grazie alla loro resistenza e facilità di cura. Entrambe sono piante resistenti e capaci di adattarsi a condizioni ambientali diverse, offrendo benefici non solo estetici ma anche per la qualità dell’aria interna. A prescindere dalla scelta finale, regalare una di queste piante è un gesto che porterà gioia e vitalità in qualsiasi spazio.
Federico Landi
Agronomo e Paesaggista
Consulente per la gestione del verde pubblico e privato. Nei suoi articoli fonde scienza agraria e design del paesaggio, insegnando a creare giardini rigogliosi nel pieno rispetto della biodiversità locale.




